a-ha, Summer Moved On
✍️ Raffaella Mezzanzanica
#festivalbar
(
@Lella_Mezza)
Gli a-ha hanno decisamente scritto la storia del pop mondiale. Il trio composto da Morten Harket, Magne Furuholmen e Pål Waaktaar-Savoy ha conquistato il pubblico grazie a un sound capace di fondere synth-pop, rock e melodie raffinate. Dopo il successo mondiale degli anni '80, la band si è sciolta nel 1994, per poi tornare sulle scene nel 1998 con una reunion che ha dato il via a una seconda fase della loro carriera, culminata nell'album “Minor Earth Major Sky” (2000).
Quando si pensa agli a-ha, è inevitabile che vengano subito in mente successi come "Take On Me", entrata nella storia anche per l'innovativo videoclip che mescolava animazione a matita e riprese dal vivo, "The Sun Always Shines on T.V." e "The Living Daylights".
Proprio quest'ultimo brano li portò nell'universo di James Bond: nel 1987 gli a-ha interpretarono "The Living Daylights", colonna sonora dell'omonimo film della saga di 007 con Timothy Dalton. La canzone divenne uno dei temi più apprezzati della serie e contribuì a consolidare ulteriormente il successo internazionale del gruppo.
Nel 2022 la band è tornata con True North, un progetto tanto musicale quanto cinematografico. Accompagnati dalla Arctic Philharmonic, gli a-ha hanno realizzato un concept album dedicato ai grandi temi del nostro tempo, tra cui il rapporto tra uomo e natura, il cambiamento climatico, il trascorrere degli anni e la ricerca di un senso, facendo in modo che ogni canzone diventasse parte di un racconto più ampio ambientato negli spettacolari paesaggi della Norvegia.
Nell'estate del 2000 gli a-ha presentarono "Summer Moved On" al Festivalbar. Il titolo potrebbe far pensare al classico tormentone da spiaggia, ma basta ascoltarne le prime note per capire che siamo di fronte a qualcosa di completamente diverso. Non è una canzone da ballare fino all'alba, bensì una ballata intensa e malinconica che racconta l'altra faccia dell'estate: quella che segna la fine di un periodo felice. L'estate diventa così la metafora del tempo che scorre, delle amicizie che si affievoliscono, degli amori che finiscono e di quel senso di solitudine che spesso emerge quando ci si accorge che nulla può davvero restare immutato.
La registrazione in studio del brano è entrata anche nella storia della musica grazie a Morten Harket, che ha ottenuto un Guinness World Record per aver sostenuto per 20,2 secondi la nota più lunga a intonazione costante in un singolo presentenella classifica britannica.
Riascoltare oggi “Summer Moved On” assume però un significato ancora più profondo. Nel 2025 Morten Harket ha annunciato di essere affetto dal morbo di Parkinson, spiegando che la malattia rende sempre più difficile utilizzare la sua voce e che non è più in grado di cantare come un tempo. È impossibile non cogliere un legame tra questa notizia e il messaggio della canzone: il tempo passa per tutti, le stagioni cambiano, alcune cose finiscono e bisogna imparare ad affrontare ciò che inevitabilmente si trasforma.
E’ forse anche per questo che, a distanza di oltre venticinque anni, “Summer Moved On” continua a emozionare.
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