Una campagna per le primarie fatte su cosa deve cedere un paese straniero aggredito da un fascista mafioso del KGB mentre il mondo brucia. Propellente per la mia autostima.
Domani mi iscrivo alla Nasa.
“Quelle che tu chiami figure di merda sono sprazzi di splendore mediatico che danno lustro al personaggio, se non esistono più regole etiche ed estetiche, le figure di merda decadono di conseguenza." N. Ammanniti
Non era “solo”una spia, era “la” spia. Stragi, latitanze da coprire, scoop passati ai giornali. Tonino La Bruna, simpatico e con un sorriso da coccodrillo, stracciò subito il fondale della mia ingenuità. "Guagliò, giornalisti e spie sono pesci uguali, nuotano nello stesso mare".
Lo scaricarono con una foto sui tg Rai e per lui coniarono il termine "servizi deviati". L’uomo che aveva servito il sistema diventò più utile come uomo nero, il perfetto parafulmine. Il mare, naturalmente, rimase dov'era.
“Non possono fare a meno di un Dio cattivo. Non vedono, fatto singolare, che la violenza che stiamo accumulando nelle nostre stesse teste possiede tutte le caratteristiche necessarie per scatenare il peggio. Sono privi di senso dell’umorismo”. R. Girard
Il reietto del giornalismo italiano.
La pecora nera, l’emarginato, l’innominabile. Non chiedeva
clemenza e non la elargiva
Per un attimo ha avuto in mano i fili della Roma Marcia e Bastarda.
(-7)
"Per arrivare dove vuoi arrivare, cosa sei disposto a fare?"
Il Falsario diretto da Stefano Lodovichi, con Pietro Castellitto, Giulia Michelini, Andrea Arcangeli, Pierluigi Gigante, Aurora Giovinazzo, e con Edoardo Pesce e con Claudio Santamaria arriva il 23 gennaio!