C’è un’unica maranza nella stanza: è la deputata Ouidad Bakkali. Lo ha scritto lei in un lungo, articolato e personale post su Instagram. E la stanza in questione è il Parlamento. «Ma davvero? Davanti a tutto quello che sta succedendo nel Paese, da Nord a Sud, non avete di meglio da offrire che un pacchetto di leggi razziali e repressive contro gli adolescenti (tutti) e un atto eversivo come quello di dare ai militari i poteri delle forze dell’ordine». Il discorso di Bakkali, 40 anni, cresciuta a Casal Borsetti, Ravenna, laureata in Scienze internazionali e diplomatiche, oscilla tra il j’accuse e l’«io so» pasoliniano. L’espressione è una libera citazione del titolo del libro di Nadeesha Uyangoda, “L’unica nera nella stanza”.
L’articolo di Giorgio Burreddu su Repubblica Bologna
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