Questo buffone tossico di
#Zelenskyy sta a piangere perché la
#Russia gli ha colpito due ponti a Kiev, quello sud e quello nord. La motivazione di Mosca è la seguente: "perché facilita i movimenti di armi e truppe".
Ora Zelensky, anziché piangere e gridare allo scandalo assieme a tutti i pennivendoli di regime e a quei servi guerrafondai di Bruxelles e della NATO, dovrebbe ricordare a un paio di cosette.
Quando hanno bombardato il ponte di Crimea più di una volta, in quelle occasioni esultavano. Oggi invece piangono per un attacco simile. E ancora: a giugno di quest'anno, quando hanno distrutto un ponte ferroviario in Crimea, perché, mentre esultavano estasiati, minacciavano Mosca dicendo che questi attacchi sarebbero stati all'ordine del giorno in Russia?
Perché sono degli ipocriti, questa è la realtà. Zelensky e chi lo sostiene dovrebbero fare una cosa sola: smetterla di buttare soldi nostri e sangue ucraino per prolungare una guerra persa da un bel pezzo e ascoltare con le orecchie ben aperte cosa ha da dire Mosca. Anche perché, dal Cremlino, hanno appena fatto sapere che da adesso in poi non combatterano più con le mani dietro la schiena.
- Giuseppe Salamone