Casper Ruud con una delle conferenze stampa più belle della storia:
"Sì, bisogna riconoscerlo: da avversario in campo è la prestazione più vicina alla perfezione che abbia mai visto.
Voglio dire, nei primi 4 game forse ho fatto un paio di gratuiti, cercando di andare per il vincente e sbagliando, ma tutto il resto è venuto fuori dalla sua racchetta, per tutta la durata del match. Ogni singolo colpo, sia con il rovescio che con il dritto, sembrava andare a più di 150 km/h. Anche se ogni tanto sentivo di colpire la palla in maniera pesante, tornata tutto indietro con una velocità incredibile.
È semplicemente impressionante.
Era come giocare contro un muro che ti rispedisce la palla a 160 km/h ogni singola volta. È come se lui avesse due dritti, anche se in realtà per lui potrebbe valere anche il discorso dei due rovesci, perché il suo rovescio appunto è davvero buono.
Alla fine non mi sento poi così male. Penso sia stato più divertente che altro, anche se ho vinto solo un game.
Lo guardo giocare e pensi: "Questa m**da è di un livello superiore!".
Scusate il linguaggio (ride), ma non so cos'altro dire".