Domani e dopodomani si terrà il 2° Congresso Nazionale dell'Associazione Italiana di Ostetricia. I moduli in programma sono pura propaganda gender. Tra i più assurdi:  👉 "Se a partorire non è una madre": panoramica su gravidanza, parto e allattamento nella comunità Trans*";  👉 "Assistenza al travaglio-parto e allattamento nelle coppie LGBTQIA+";  👉 "Visibilità delle persone Trans* e Associazionismo LGBTQIA+";  È previsto anche un modulo su "Cure ostetriche al pavimento pelvico nella Comunità LGBTQIA+" - e allora è logico chiedersi: le donne lesbiche hanno un pavimento pelvico diverso dalle donne etero? E in caso di "uomini trans" il problema non si pone, perché sono donne. Tra i relatori del congresso ci sono Egon Botteghi, attivista dell'associazione Rete Genitori Rainbow, Stefania Narducci, avvocato dello sportello legale dell'associazione Gruppo TRANS, e Chiara Mogliazza, che si definisce "Ostetrica Queer e Transfemminista".  Non stupisce che il congresso si basi sull'ideologia e le teorie gender, piuttosto che sulla scienza. Il punto più grave è che gode dell'accreditamento del Ministero della Salute: ai partecipanti verranno rilasciati 10,5 crediti ECM, obbligatori per la formazione professionale degli operatori sanitari.  Inoltre, l'Associazione Italiana di Ostetricia ha già annunciato che dal prossimo anno arriverà una formazione sul pavimento pelvico per persone "che hanno affrontato la transizione da uomo a donna".  Ma quante sono le neo mamme abbandonate a loro stesse, e quanti sono “gli uomini che si sentono donne” che necessitano di un'ostetrica per il loro fantomatico pavimento pelvico?  L'ideologia - ma ormai è prassi - si infiltra nella formazione medico-sanitaria spacciandosi per scienza, con il benestare del Ministero della Salute. Questo non è più accettabile.  PROTEGGIAMO GLI SPAZI DELLE DONNE👇 Firma la petizione e chiedi al Ministro della Salute Schillaci di revocargli l'accredito: provitaefamiglia.it/petizion…

Oct 2, 2026 · 6:04 PM UTC

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Ma che schifo di società mostruosa è mai questa?
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Come può il ministero autorizzare una simile schifezza?
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Boicottare in blocco anziché partecipare ad un congresso che parla di cose aberranti, solo per accumulare crediti formativi, era difficile?
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L'ideatore della bandiera del trans pride, un veterano della Marina di nome Robert Hogge, lavorava in un negozio di materiale pornografico quando decise di essere una "lesbica". Aveva un impiego presso la Sprint e iniziò a recarsi in ufficio indossando protesi mammarie (accessori fetish) e a pretendere di utilizzare i bagni delle donne. La direzione si schierò dalla sua parte perché lui aveva minacciato di intentare una causa legale. Gli fu quindi concesso di usare i bagni femminili della Sprint, mentre le donne che si erano lamentate della sua presenza – con tette finte e minigonna nei loro bagni – furono costrette a utilizzarne uno situato su un altro piano dell'edificio. Accadde negli anni '90. @WomenReadWomen
The creator of the trans pride flag, a Navy veteran named Robert Hogge, was working in a porn shop when he decided he was a "lesbian". He had a day job at Sprint and began wearing prosthetic breasts (fetish gear) to the office and insisting on using the women's toilets. Management sided with him because he threatened to file a lawsuit. So he was allowed to use the women's restrooms at Sprint, while women who had complained about him - wearing fake tits and miniskirts in their bathrooms - were forced to use a restroom located on another floor of the office building. This was in the 90's. genevievegluck.substack.com/…
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Per chi volesse, qui c'è il programma del corso: x.com/ProMemoria_info/status… Buona serata a tutti
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Schillaci un inadeguato 🤐
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The congress is real and the 10.5 ECM credits are the standard mechanism, so the accreditation question lands with the ministry. On the training itself, the international picture is thin. A review covering 23 studies on inclusive midwifery training found the programs varied widely and mostly raised general awareness instead of building practical clinical skills.
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Stupidità patetica
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Il mondo è impazzito
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il delirio dei deviati.
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