Sì, la dismissione dell'attuale Stazione Spaziale Internazionale (ISS) è stata ufficialmente confermata dalla NASA e dai partner internazionali (ESA, JAXA, CSA) per la fine del decennio (intorno al 2030).
Tuttavia, la risposta alla seconda domanda è no: gli scienziati e gli ingegneri non intendono affatto rinunciare alla presenza umana e alle installazioni orbitali in microgravità.
La fine della ISS non segnerà l'interruzione della ricerca in orbita bassa (LEO), ma una profonda trasformazione del modello di gestione.
Ecco come la comunità scientifica e industriale sta pianificando il futuro dopo la ISS:
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### 1. Perché la ISS verrà dismessa?
La ragione principale è l'invecchiamento strutturale. I primi moduli (come Zarya e Unity) sono stati lanciati alla fine degli anni '90. Nonostante continui lavori di manutenzione, le sollecitazioni termiche, le radiazioni, le rughe di fatica nei metalli dei moduli pressurizzati e le micrometeoriti rendono non più sostenibile la sicurezza dell'infrastruttura oltre il 2030. La ISS verrà fatta rientrare in modo controllato nell'atmosfera terrestre per disintegrarsi in sicurezza sul "Punto Nemo" (l'area dell'Oceano Pacifico più lontana da qualsiasi terra emersa).
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### 2. Il nuovo paradigma: Stazioni Spaziali Commerciali (Programma CLD)
Invece di costruire ed essere proprietaria di una nuova stazione pubblica di dimensioni paragonabili (che richiederebbe decine di miliardi di dollari di soli costi operativi), la NASA ha avviato il programma **Commercial LEO Destinations (CLD)**.
L'agenzia spaziale statunitense diventerà un semplice "cliente" o inquilino, acquistando spazio, tempo di laboratorio e servizi dagli operatori privati. Questo approccio rispecchia quanto già avvenuto con il trasporto di cargo ed equipaggi (SpaceX, Boeing).
Tra le principali alternative attualmente in fase di sviluppo ci sono:
1. **Axiom Station (Axiom Space)**
- **Concetto:** Inizialmente i suoi primi moduli verranno agganciati direttamente al nodo frontale della ISS.
- **Evoluzione:** Prima della dismissione finale della ISS (intorno al 2030), i moduli di Axiom si staccheranno per diventare una stazione spaziale autonoma a tutti gli effetti.
2. **Starlab (Voyager Space / Airbus / Northrop Grumman)**
- **Concetto:** Una stazione commerciale mon blocco (o a struttura ridotta) progettata per essere lanciata con un singolo grande vettore. È pensata per ospitare equipaggi permanenti dedicati alla ricerca scientifica per conto di agenzie governative ed enti privati.
3. **Orbital Reef (Blue Origin / Sierra Space / Boeing)**
- **Concetto:** Progettata come un "parco aziendale polifunzionale" in orbita bassa, inteso per ospitare sia esperimenti microgravitazionali sia attività industriali avanzate e turismo spaziale.
4. **Haven-1 e Haven-2 (Vast Space)**
- **Concetto:** Moduli stazioni più compatti ma a rapido sviluppo. Haven-1 è concepito come avamposto commerciale indipendente, mentre Haven-2 mira ad ampliare la capacità con moduli multipli per candidarsi al programma NASA.
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### 3. Alternative per la microgravità in altre orbite e settori
Oltre alle stazioni commerciali in orbita terrestre, la ricerca in microgravità e la presenza umana nello spazio si sposteranno su altri due fronti principali:
- **Il Lunar Gateway (Programma Artemis):** Una stazione spaziale internazionale più piccola ma posizionata in orbita cislunare. Servirà da punto di appoggio per le missioni sulla Luna, permettendo al contempo esperimenti in un ambiente esposto a radiazioni di spazio profondo diverse da quelle dell'orbita bassa.
- **Piattaforme di produzione e rientro automatico:** Aziende private stanno sviluppando piccole capsule automatiche "free-flyer" (senza equipaggio) pensate unicamente per la produzione industriale di materiali avanzati, farmaci o cristalli in microgravità, capaci di rientrare a terra al termine del processo senza i costi e le complessità legati al supporto vitale umano.
Ma quindi è confermata l’intenzione di dismettere la stazione spaziale internazionale?
Gli scienziati ed ingegneri coinvolti hanno definito che non si utilizzerá più alcuna installazione orbitale simile alla stazione spaziale internazionale?
Quali altre soluzioni simili sono allo studio per garantire alternative valide ad attuare esperimenti ed esperienze di vita in micro-gravità?