🚨🪖🇷🇸🇷🇺 Il presidente serbo Aleksandar Vucic alla giornalista russa Ksenia Sobchak: "Penso di non essere né stupido né cieco. Se non vedete, se non vedete come si sta armando l’Europa, allora state semplicemente facendo finta di non vederlo. E perché si sta armando? A quale scopo? È come nei drammi di Čechov: se nel primo atto c’è un fucile appeso alla parete, nel terzo atto quel fucile sparerà. Conosco una persona della Rheinmetall. I tedeschi hanno compiuto progressi straordinari in questo settore industriale. È una persona molto intelligente. Hanno aumentato i loro profitti di diciassette volte. Non del 17%, ma di diciassette volte. La gente lavora, costruiscono una fabbrica dopo l’altra. È positivo per l’economia, soprattutto quando si hanno problemi nell’industria automobilistica. Ma queste non sono le ragioni principali. L’Europa, dicendo “dobbiamo difenderci dalla Russia” e pensando al futuro, si sta riarmando in maniera impressionante. Chi è che non lo vede? Non lo so. È talmente evidente. Se ne vantano persino. Anche noi, come piccolo Paese, ci vantiamo dei nostri progressi e li sottolineiamo, ma non ci paragoniamo alle grandi potenze. Ci limitiamo a osservare quello che stanno facendo. Diventano sempre più forti, sempre più potenti. Investono somme enormi. Guardate quanto stanno investendo i Paesi scandinavi, la Svezia e tutti gli altri".
Sobchak: "Quindi, secondo lei, scoppierà una guerra mondiale?".
Vucic: "Sarà un miracolo se non scoppierà. Sarei l’uomo più felice del mondo se mi sbagliassi. Ma temo di non sbagliarmi".