Ovviamente non è vero che la spesa pensionistica italiana è del 15,5% e che è la più alta d'Europa. La spesa al netto dell'assistenza e delle spese non pensionistiche (GIAS, Gestione Interventi Assistenziali, TFR) è di 258,02 miliardi, cioè l'11,7% del PIL. Più bassa della media UE (12,4 %). La spesa al netto delle tasse (come dovrebbe essere conteggiata per una questione di uniformità e di correttezza metodologica) è di 187,1 miliardi di euro (con un saldo positivo tra entrate e uscite di 60,9 miliardi di euro). Vale a dire l’8,5% del PIL. Clamorosamente più bassa della media europea e quasi la metà della spesa che viene comunemente attribuita all’Italia. Sommando invece tutta la spesa pensionistica e quella assistenziale, l'Italia è perfettamente in linea con la media dei Paesi europei: 21% (meno di Francia, Austria, Finlandia, ecc.) rispetto a una media del 20%.
L'Italia spende per le pensioni più di ogni altro paese europeo e passiamo il tempo a parlare di come mandare più gente in pensione. Nel frattempo, paesi come Danimarca e Paesi Bassi accanto alla pensione pubblica hanno accumulato risparmio vero. Ne parliamo nella newsletter.