Durante le proteste di Black Lives Matter in Ohio, i panettieri italiani hanno difeso il proprio negozio con le armi.
Il secondo emendamento ha permesso loro di difendere i sacrifici di una vita intera.
In Italia ti dicono che “non hai bisogno di armi, puoi chiamare la polizia”, con reverenza verso lo Stato onnipotente.
Uno stato che onnipotente non è. E che non verrà a difendere il tuo negozio, la tua casa e la tua famiglia.
Ti dicono che “la loro vita vale più di un televisore o una vetrina”, giustificando ogni aggressione, violenza e furto nei tuoi confronti.
La verità è che loro non hanno mai creduto che la polizia dovesse difenderti o che tu avessi diritto alla tua proprietà.
Ogni volta spostano l’asticella più avanti. Prima sostengono che la difesa dei tuoi diritti sia una prerogativa esclusiva dello Stato. Poi, quando lo Stato non interviene, negano che tu abbia mai avuto quei diritti.
Il risultato è un diritto di proprietà che esiste sulla carta, mentre tu sei un suddito indifeso.
In Ohio, quei panettieri possono difendersi. In Italia, dovrebbero subire le violenze e magari sentirsi spiegare, il giorno dopo, che “in fondo erano soltanto cose” ed “è accaduto, non ci si può fare niente”.