L’AI sta dando a tutti un potere che fino a pochi anni fa era riservato a pochi: creare.
Quello che 10 anni fa avrebbe richiesto mesi o anni, oggi può essere fatto in giorni.
Ma c’è un’altra cosa che mi interessa ancora di più.
Quasi tutto ciò che lo Stato pubblica è già pubblico per legge.
Il problema è che spesso è pubblicato in formati che il 99% delle persone non riesce davvero a leggere, capire o utilizzare.
Ed è qui che l’AI può cambiare le cose.
Può prendere informazioni pubbliche, metterle in ordine, renderle comprensibili, collegarle tra loro e permettere a chiunque di interrogarle.
In altre parole: può trasformare la trasparenza da un principio formale in qualcosa di realmente utilizzabile.
E forse può persino contribuire a creare più fiducia nelle istituzioni.
La cosa interessante è che non serve necessariamente un grande team o un enorme budget.
Con un po’ di AI, quello che abbiamo fatto recentemente sulla spesa pubblica italiana avrebbe potuto farlo chiunque.
E questo, per me, è il punto.
Il prossimo passo è espandere il concetto: rendere comprensibile tutto ciò che è già pubblico, ma oggi è di fatto illeggibile.
E creare insights azionabili.
Se avete idee, critiche o feedback, questo è il posto giusto.