In un periodo storico in cui il vertice della Repubblica italiana è nelle mani della lobby israeliana; in un periodo storico in cui Antonio Tajani lavora per porre Netanyahu nella condizione di sterminare i palestinesi senza interferenze esterne, molti giovani mi chiedono dove io trovi il coraggio di dire che Israele è uno Stato terrorista: il coraggio di dire che Israele, essendo uno Stato terrorista, rientra nella stessa tipologia sociologica dello Stato nazista. Alla fine delle mie ricerche accademiche, infatti, ho trovato che le politiche dello Stato d'Israele verso i palestinesi presentano molte analogie con le politiche dello Stato nazista verso gli ebrei tedeschi, ad esempio, il principio della "colpa per associazione", di cui parla Hannah Arendt nelle "Origini del totalitarismo".
Ecco la risposta: occorre accettare di essere colpiti dietro le quinte; occorre accettare di perdere tante cose e di non poterne desiderare molte altre. Occorre accettare di subire la diffamazione e il danno alla reputazione e alla carriera. Occorre accettare di subire le querele temerarie. Occorre accettare di avere contro tutti gli apparati del governo e i partiti più potenti.
C'è un prezzo da pagare.
Però il mio consiglio ai giovani è sempre lo stesso: non usate il mio eloquio. Non dite le cose che io dico, non in questa forma. Rimanete sempre un passo indietro, lasciate che siano i professori come me a esporsi. Il mio eloquio espone a rischi molto gravi che possono compromettere il percorso di crescita di un adolescente, che dovrebbe sempre procedere nella pace e nella serenità per essere armonioso. La Repubblica italiana è corrotta da una potenza straniera e i giovani devono stare attenti a ciò che dicono su Israele, come ho spiegato nel mio libro "Casa Bianca-Italia. La corruzione dell'informazione di uno Stato satellite".
Lottate contro l'approvazione del DDL anti-semitismo concepito per difendere Netanyahu. Giorgia Meloni si batte per approvarlo perché è un pupazzo politico della Casa Bianca, come ho documentato nel mio "Gaza-Meloni. La politica estera di uno Stato satellite". Quanto ai miei studi sul terrorismo di Stato d'Israele, sono confluiti nel mio libro: "Ucraina-Palestina. Il terrorismo di Stato nelle relazioni internazionali". Siccome la Repubblica italiana è corrotta da una potenza straniera, devo sempre citare i miei libri per difendermi dalle querele.
Aderite al movimento pacifista italiano.
Lottate per un'Italia migliore.
La Repubblica italiana vive tempi bui: sostiene un genocidio, proteggendo il governo che lo compie.
In bocca al lupo a tutti.
P.S.
Il 17 ottobre presenterò con Luca Sommi il mio nuovo libro sull'espansione della NATO alla Feltrinelli di Roma, Largo Argentina.
amazon.it/dp/B0GP2J4PKW/?bes…