Lettere bianche su sfondo nero: "- 5 hours". Meno 5 ore. E, ad accompagnare l'immagine, un tappeto sonoro di urla e colpi di pistola per far partire il conto alla rovescia. È questo l'ultimo post su TikTok del 13enne che ha accoltellato la professoressa Isabella Marsilio all'istituto Giovanni Verga di Centocelle, quadrante est della capitale. Pubblicato tra l'una e le due di notte, segna l'avvio del conto alla rovescia prima dell'aggressione.
Inutile l'unico commento di uno dei follower del ragazzo: "Ma perché?". Nessuna risposta. Silenzio social fino al blitz in classe. Il 13enne è entrato a scuola, si è cambiato in bagno e ha indossato una telecamera su cui ha installato il cellulare per riprendere l'aggressione. Poi è entrato in aula, ha spruzzato dello spray al peperoncino contro la professoressa e ha iniziato a colpirla con una lama lunga 20 centimetri. Con tutta probabilità, come si può ipotizzare a partire dal profilo TikTok, un'aggressione studiata, premeditata.
Non solo, tra gli altri contenuti rilanciati dal 13enne ci sono anche quelli che fanno riferimento a Adam Peter Lanza, autore della strage alla scuola elementare di Sandy Hook del 14 dicembre 2012, una delle più sanguinose nella storia degli Stati Uniti.
Su Repubblica Roma l’articolo di Valentina Lupia
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