Fate un ragionamento del cazzo, onestamente. Fare l'agricoltore è fare l'imprenditore. Perché se domani c'è uno che ha un negozio di scarpe e non riesce a venderne abbastanza per tenere il negozio aperto, questo chiude (come succede continuamente) e a nessuno salterebbe mai l'idea di dire quello che dici tu? Perchè se domani apro una qualsiasi azienda che non sia un'azienda agricola se non sono capace abbastanza di farla funzionare e non mi so muovere dopo qualche mese devo chiudere e non posso chiedere soldi allo stato per tenerla aperta? Evidentemente ci sono troppi imprenditori, troppo piccoli e separati tra loro, e che producono prodotti agricoli uguali e di valore relativamente medio/ basso, per quello che è il mercato italiano. Come in ogni mercato, evidentemente, qualcuno di questi deve uscirsene e qualche realtà più grande deve nascere (come è successo quando si sono diffusi i supermercati rispetto ai piccoli negozietti a gestione familiare)