‼️Il nuovo Codice europeo sui medicinali, nella sua versione attuale in procinto ad essere deliberata prossimamente, deve essere immediatamente fermato!
La salute della popolazione è decisamente messa sistematicamente a rischio senza che ciò venga discusso nei parlamenti nazionali e senza che la popolazione ne si
Parte I
Modifica della «definizione di vaccino»‼️
Ai sensi dell’articolo 5, par. 31 il termine «vaccino» indica un medicinale destinato a generare una risposta immunitaria per la prevenzione, compresa la profilassi in seguito ad esposizione, e il trattamento di malattie causate da un agente infettivo;
In questo modo, la definizione «vaccino» diventa definitivamente uno strumento per introdurre sul mercato in tempi brevissimi (grazie anche all’applicazione della „tecnologia di piattaforma“) sostanze che sono composte come i prodotti per la terapia genica e hanno il loro meccanismo di azione, con elusione delle norme sulla autorizzazione per l’immissione sul mercato e sulla farmacovigilanza molto più severe previste per i prodotti di terapia genica, e per poi utilizzare questi cosiddetti „vaccini“ su larga scala nei «programmi di vaccinazione» degli Stati membri dell’UE.
Ai sensi dell’articolo 5, paragrafo 32, il termine «medicinale di terapia genica»indica un medicinale diverso dai vaccini contro le malattie infettivecontenente o costituito da:
b) un acido nucleico ricombinante o sintetico utilizzato negli esseri umani o somministrato a questi al fine di … aggiungere una sequenza genetica che ne medi l'effetto mediante la … traduzione a lunga durata del materiale genetico trasferito …
Questa definizione corrisponde esattamente alla composizione e al meccanismo d’azione dei cosiddetti «vaccini» a base di RNA modificata (mod-RNA) e RNA autoreplicante (sa-RNA), poiché questi sono prodotti a partire da un acido nucleico ricombinante o sintetico, somministrati all’essere umano per aggiungere una sequenza genetica, e il cui effetto deriva dalla traduzione del mod-RNA o del sa-RNA, ossia dalla produzione della proteina a livello dei ribosomi (come la proteina spike nei «vaccini» contro il Covid-19).
Come è noto, già nel 2009 – a seguito dell’intervento dell’industria farmaceutica e delle successive pressioni esercitate dalla Commissione europea, allora presieduta da José Manuel Barroso, con la direttiva 2009/120/CE della Commissione europea, nel Codice europeo dei medicinali 2001/83/CE, attualmente ancora in vigore, tutte quelle sostanze che, pur essendo composte come un prodotto di terapia genica e agendo come tale, sono state escluse dalla definizione di «prodotto di terapia genica» – e quindi dalle severe norme di autorizzazione e di farmacovigilanza previste per tali terapie – solo perché definite «vaccini contro una malattia infettiva».
Sebbene questo espediente meschino e in realtà facilmente intuibile sia stato ormai smascherato nella sua evidente assurdità scientifica e nella sua estrema pericolosità per la salute e la vita della popolazione, la Commissione europea guidata da Ursula von der Leyen, il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea (e quindi i governi degli Stati membri dell’UE) continuano a confermare e ribadire questa assurda esclusione dei «vaccini» a modRNA e dei «vaccini» a sa-RNA dall’applicazione delle norme rigorose, necessarie nell’interesse della tutela della salute della popolazione!
Esorto tutti i membri del Parlamento europeo, del Consiglio dell’UE, dei parlamenti e dei governi degli Stati membri dell’UE, ai quali stanno veramente a cuore la salute della popolazione (comprese quella delle generazioni future) e il rispetto della dignità umana, a porre fine a questa follia adottando misure immediate volte a fermare l’attuale bozza del nuovo codice dei medicinali dell’UE.
E il rappresentante del governo italiano nel Consiglio dell’UE e i parlamentari italiani che fanno?!?
@GiorgiaMeloni @LucioMalan @ClaudioBorghi
Dettagli qui nell’articolo:
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