Grazie a papa Leone per averci ricordato che l'amore NON è un sentimento.
Quello è l'innamoramento, che infatti va e viene.
L'amore è una decisione.
Ogni giorno decidiamo di amare moglie, marito, figli, genitori.
Gli sposi non si promettono di essere innamorati per sempre, ma di amarsi per sempre, che è tutta un'altra cosa.
A chi mi dice: "non la amo più" rispondo: "E che problema c'è? Ricomincia a farlo. È un atto della tua volontà".
Son tutti bravi ad amare una bella ragazza di 20 anni che ti ricambia.
Più difficile è amare tua moglie quando affronta il parto, l'allattamento, la depressione, la menopausa etc. etc.
Quando mia figlia si svegliava urlando alle 4 di notte, i sentimenti che provavo non erano molto amorevoli, ma la mia volontà mi imponeva di alzarmi, coccolarla e calmarla finchè non si addormentava di nuovo. Lì per lì mi pareva di morire, ma poi quando guardavo quell'esserino indifeso e finalmente silenzioso, sentivo di avere colto il senso della vita.
E così in mille altre occasioni piccole e grandi.
Questo è amare: dare la propria vita senza pretendere in cambio nulla.
È difficilissimo cominciare, ed ecco perchè serve avere avuto esempi di altri prima di te. Quando lo fai però scopri il segreto: non è vero che muori, ma anzi quello che ti torna è molto più di quello che dai. E alla fine, dai e dai, ti innamori dell'amore, e non lo lasci più.
La famiglia è l'unico luogo dove si impara ad amare. Ed ecco perchè vogliono distruggerla.
Quando non saremo più capaci di amare, le famiglie saranno sostituite da operatori sociali. E non sarà una gran bella società.