L'unico sterminio integrale di popolazioni nel Mediterrano fu la SECONDA GUERRA GIUDAICA, in cui gli ebrei sterminarono le popolazioni locali, i greci e i romani. I Romani dovettero importare gente per ripopolare ad es la libia (Cirenaica) e Cipro, perchè gli ebrei avevano sterminato tutti
L'
#antisemitismo è nato dalla II Guerra Giudaica.
Dopo di allora gli ebrei sconfitti in maggioranza si convertirono. Allo stesso modo in cui nei tre secoli precedenti avevano convertito con successo nelle principali città del Mediterraneo. Gli ebrei si erano diffusi per tre secoli convertendo, come poi fecero i cristiani.
Ma nel 115 dopo Cristo improvvisamente attaccarono le popolazioni locali sterminandole e dopo di allora c'era "antisemitismo"
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Cassio Dione, Storia romana 68.32.1–3 (tramite Xifilino; traduzione Loeb / Cary):
Traiano partì dunque da lì e poco dopo cominciò a stare male. Nel frattempo i Giudei della regione di Cirene avevano messo a capo un certo Andreas e stavano distruggendo sia i Romani sia i Greci. Mangiavano la carne delle vittime, si facevano cinture con le loro viscere, si ungevano con il loro sangue e indossavano le loro pelli come vestiti; molti li segavano in due, dalla testa in giù; altri li davano alle belve e altri ancora li costringevano a combattere come gladiatori. In tutto perirono duecentoventimila persone. Anche in Egitto commisero molte atrocità simili, e a Cipro sotto la guida di un certo Artemione. Anche lì perirono duecentoquarantamila persone, e per questo motivo nessun Giudeo può mettere piede su quell’isola; anzi, anche se uno di loro vi è spinto a riva da una tempesta, viene messo a morte. Tra coloro che sottomisero i Giudei vi fu anche Lusio, inviato da Traiano.
Questo è l’intero passo di Dione. . Ciò che Dione aggiunge rispetto ad altre fonti è il capo cipriota Artemione e il successivo divieto per i Giudei di sbarcare sull’isola.
Eusebio, Storia ecclesiastica 4.2.1–5 è il racconto più completo per Egitto e Cirenaica:
Nell’anno diciottesimo del regno di Traiano vi fu un altro tumulto dei Giudei, per il quale ne perì una gran moltitudine. Infatti ad Alessandria e nel resto dell’Egitto, e anche a Cirene, come se fossero stati spinti da uno spirito terribile e fazioso, si lanciarono in azioni sediziose contro i loro concittadini greci. L’insurrezione crebbe molto e, l’anno seguente, mentre Lupo era governatore di tutto l’Egitto, si trasformò in una guerra di non piccola portata. Nel primo attacco accadde che essi vinsero i Greci, i quali fuggirono ad Alessandria e imprigionarono e uccisero i Giudei che si trovavano in città. Ma i Giudei di Cirene, pur privati del loro aiuto, continuarono a saccheggiare la terra d’Egitto e a devastarne i distretti, sotto la guida di Lucua. Contro di loro l’imperatore inviò Marcio Turbo con una forza di fanteria e di marina e anche con un corpo di cavalleria. Egli condusse la guerra contro di loro per lungo tempo e combatté molte battaglie, e uccise molte migliaia di Giudei, non solo quelli di Cirene, ma anche quelli che abitavano in Egitto e erano accorsi in aiuto del loro re Lucua. Ma l’imperatore, temendo che anche i Giudei della Mesopotamia attaccassero gli abitanti di quella regione, ordinò a Lucio Quinto di ripulire la provincia da loro. Ed egli, marciato contro di loro, uccise una gran moltitudine di coloro che vi abitavano; e in conseguenza del suo successo fu nominato governatore della Giudea dall’imperatore.
Eusebio è la fonte per Lukuas/Loukouas come “re”, per il prefetto Lupo, per la campagna di terra e di mare di Marcio Turbo, e per Lusio Quieto in Mesopotamia e poi in Giudea. La sua Cronaca dice separatamente che i Giudei distrussero Salamina a Cipro e ne uccisero gli abitanti.
Appiano, Guerre civili 2.90, che scrive da alessandrino e visse quegli eventi:
Appiano dice che ai suoi tempi, quando Traiano “stava sterminando del tutto il popolo giudaico in Egitto”, i Giudei demolirono il santuario di Nemesi che ospitava la tomba di Pompeo “per le necessità della guerra”. Ricorda anche di essere egli stesso scampato per poco alla cattura da parte di combattenti giudei nelle paludi del Nilo.
Orosio, Storie contro i pagani 7.12, più tardo e derivato:
Dice che i Giudei in tutta la Libia condussero “guerre violentissime”, che la Libia rimase così svuotata che Adriano dovette importare coloni; che Egitto, Cirene e Tebaide furono sconvolti da sanguinose sedizioni; che i Giudei furono schiacciati in una battaglia campale ad Alessandria; e che distrussero Salamina a Cipro dopo averne ucciso tutti gli abitanti