Life explorer. I learn languages to better understand different cultures. Entrepreneur and Operational Business Consultant Also on marcolett@bsky.social

Spain
Le guerre non iniziano quando si spara il primo colpo o muore la prima persona. Ma molto prima, quando si accetta che delle persone, per il semplice fatto di appartenere a un paese, un'idea (non ideologia) politica, una religione o altro vengono ritenuti non degni di vivere! È l'odio verso gli altri che distrugge le basi della convivenza, facendo apparire come accettabili le peggiori brutalità, solo perché inflitte all'altro. Chi divide la gente, incitandola all'odio e alla violenza, quasi sempre sta solo sfruttando la miseria umana per perseguire dei propri miserabili obiettivi totalitari!
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🏠 ¿De quién son las casas en España? Hay 24M de viviendas y el 93% son de personas. Pero las administraciones tienen un 2% y las *empresas* un millón (4%). Lo cuenta @danielegrasso👇
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Alla luce di quello che da una settimana sta succedendo in Francia, la relazione dell'ex capo dei servizi segreti francesi Pierre Brochand dovrebbe essere imparata a memoria dalle cancellerie europee. Dice Brochand: "Non accetterò mai di dire che è notte in pieno giorno. Ci troviamo di fronte a una triforcazione. 1) Lasciamo che tutto scivoli via, rotolando verso l'abisso e premendo l'acceleratore. 2) Ci limitiamo ad accompagnare il fenomeno, votando, ogni 3 o 4 anni, leggi che fingono di occuparsi dell'immigrazione, ma che, di fatto, rientrano nella sua gestione amministrativa. È solo fare un passo indietro per saltare meglio. 3) Riusciamo a toglierci la camicia di forza e a riprendere il volante del camion impazzito che da 50 anni guida da solo. Avete indovinato che la mia scelta è l'ultima. Che fare? 4) Lanciare, urbi et orbi, il messaggio che la marea è cambiata di 180 gradi: l'immigrazione legale deve essere divisa per dieci. L'accesso alla nazionalità deve cessare di essere automatico. 5) Contenere l'immigrazione irregolare, dividendo per 20 o 30 i visti, compresi gli studenti, concessi ai Paesi a rischio. 6) Attenuare l'attrattiva sociale, eliminando tutte le prestazioni non contributive per gli stranieri. 7) Sgonfiare le diaspore, riducendo tipologie, durate e numeri dei permessi di soggiorno. 8) Rafforzare la nostra laicità cristiana per adattarla alla ben diversa sfida dell'Islam. Se queste proposte rientrano nel quadro del diritto esistente, tanto meglio, altrimenti dovrà essere modificato a qualunque costo. Se persistiamo nella nostra cecità, andremo verso un paese dove, al minimo, la vita non sarà più degna di essere vissuta, o, al massimo, in un paese dove, a forza di esplosioni, non saremo più in grado di vivere affatto". meotti.substack.com/p/limmig…
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#7OTTOBRE. TERZI (FDI): INVESTIRE NELLA VERITÀ PER SMONTARE PROPAGANDA (DIRE) Roma, 7 ott. - "Nel giorno in cui ricordiamo il 7 ottobre, il mostruoso pogrom antisemita, razzista e genocidario che tre anni fa ha colpito Israele e il popolo ebraico, è doveroso parlare di memoria, compassione e verità. Quel giorno, oltre 1200 persone furono trucidate dal terrorismo islamico, da tagliagole il cui obiettivo dichiarato era - ed è tuttora - la distruzione della civiltà giudaico-cristiana. Purtroppo, la memoria di quel massacro e la compassione per le vittime sono state sporcate, in questi anni, da un fango melmoso che ha invaso media, parlamenti, piazze, università in tutto il mondo, persino organizzazioni internazionali, dove equità, imparzialità e rispetto della dignità di ogni uomo e donna, di ogni religione, Nazione e cultura, dovrebbero valere quasi quanto i testi sacri di ogni fede. Il più grande sterminio di ebrei dai tempi della Shoah è stato prima relativizzato, poi giustificato e infine rovesciato attraverso un'impressionante sequenza di falsità, sistematicamente diffuse da Hamas, Hezbollah e dal regime iraniano. Lo scopo di questa propaganda è chiaro: far ricadere, come avvenuto per millenni, la colpa esclusiva delle atrocità sulle vittime, su Israele e sul popolo ebraico. Ma sul 7 ottobre non può esistere alcun 'sì, ma, però'. Abbiamo presentato in Senato il rapporto dell'Ambasciatore israeliano Yechiel Leiter, che smonta accuratamente le accuse di genocidio, pulizia etnica e carestia rivolte a Israele, attraverso il confronto di dati, fatti e circostanze concreti. Un lavoro - prezioso - di verità. Come ha ricordato spesso Papa Leone, affinché regni la pace in tutti i popoli del Medio Oriente, vi deve esser un dialogo 'autentico e responsabile'. Pertanto, si deve aver il coraggio di investire a fondo nella verità per smontare la propaganda: solo così possiamo contribuire alla scomparsa del terrorismo, dell'antisemitismo e dell'odio antioccidentale. Tale sforzo deve partire dalle istituzioni nazionali e internazionali; occorre rinsaldare le fondamenta delle Nazioni Unite, consolidare i valori della Carta e superare - una volta per tutte - quel settarismo che ha permesso a figure come la Special Rapporteur Francesca Albanese di calpestare i principi sacrosanti di trasparenza e imparzialità che ogni funzionario dell'ONU dovrebbe rispettare. Non possiamo cadere nell'inganno di questa propaganda né farci accecare dall'odio. Il bersaglio dei terroristi non è solo l'identità ebraica, ma la nostra stessa civiltà europea e occidentale. Sulle menzogne che confondono la vittima con l'aggressore, sulla propaganda che vorrebbe cancellare dalle nostre coscienze le responsabilità del terrorismo islamico, vinca la verità. È la verità l'unica vera speranza di pace". Lo dichiara in aula il senatore di Fratelli d'Italia Giulio TERZI, in ricordo dei fatti del 7 ottobre in Israele. @FratellidItalia @FDI_Parlamento @fdieuropa @ecrgroup @JonathanPeled @f_nirenstein @claudiovelardi @ilriformista @Italia_Israele @Setteottobre_ @IsraelinItaly @GlobalCRL @nazione_futura @SecolodItalia1 @vocedelpatriota @SenatoStampa @ItaliaIsraeleSv @LetiziaDo @BButtiglioneS @AJCTAI @webecodibergamo @Bergamonews @Giov_Nazionale @TheIHRA @ucei_it @romaebraica @MosaicoCEM @DavidGerbiLibya
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Ужасающие кадры, на которых две маленькие девочки бегут, спасая свои жизни, пока палестинец преследует их, словно добычу. Он выстрелил первой девочке в спину, когда она в отчаянии пыталась убежать. Вторая замерла, обернулась и умоляла его не убивать её. Он всё равно казнил её, не выказав ни малейшего колебания. Это то, что палестинцы из Газы сделали 7 октября. Никогда не забывайте.
AP
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El TSJ catalán deja sin efecto la ruptura de relaciones de Barcelona con Israel y tumba el veto a sus empresas elmundo.es/cataluna/2026/10/…
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One of the most blackpilling moments of my life was right after the Bataclan massacre, when people were still going on TV saying things like, “if these jihadists want to die, maybe it’s because France never gave them a chance.” People focus too much on Islamism itself, which is a parasite that only gets in when the host is already sick, deeply sick.
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🇱🇾 La #Libia ha già due governi. Ora rischia di ritrovarsi anche con due presidenze del Parlamento. L'uscita di scena (definitiva?) di Aguila Saleh ridisegna gli equilibri e apre una partita molto più grande sul futuro di Saddam #Haftar. Ne ho parlato con @Tmegrisi, @emad_badi e @ClaudiaGazzini, mettendo insieme anche il ruolo dell’Egitto, il riavvicinamento alla #Turchia e il piano dell'inviato Usa Massad Boulos. 📰👀 #news su @agenzia_nova ⬇️ agenzianova.com/news/libia-i…
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Interessante l'analisi di Lorenzo Ruffino: lo Stato italiano riduce la disuguaglianza più della media OCSE, ma il limite delle politiche redistributive è la crescita, assente da trent'anni. Senza crescita i redditi delle famiglie più povere non aumentano: tasse e trasferimenti ripartiscono meglio una torta che è sempre la stessa. È avvilente vedere che il dibattito politico si concentra solo su patrimoniale e nuove tasse, ignorando la crescita. 👇🏻
In Italia lo Stato riduce di un terzo la disuguaglianza dei redditi. Prima di tasse e trasferimenti l'indice di Gini è a 47, dopo scende a 31. È un effetto più forte della media dei paesi Ocse ed è cresciuto negli ultimi trent'anni.
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1-year-old Sashko, his 37-year-old mother Kateryna, and his 58-year-old grandmother Viktoriia were killed today in a Russian missile strike on an apartment building in Pryluky, Chernihiv region 💔🕯 The family lived on the fifth floor of an apartment building russia struck last night. Sashko’s older sister is the sole survivor.
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La procura generale di cassazione contesta e smentisce, punto su punto, l'ordinanza della corte di appello di Milano sullo spegnimento area a caldo #Ilva. Dando ragioni alle tesi proposte dall'azienda. Che però nessuno ha sostenuto: né i sindacati, né i datoriali, né la politica. Questo dimostra che quella ordinanza era contestabile, ma nessuno ha avuto il coraggio di farlo. Il coraggio, o la Volontà. Più facile spegnere tutto, e dare colpa alla magistratura.
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#Germany: Security sources say some of the high-level material former #BND chief #Hanning and Manfred D. handled came from foreign partner services, so British and US intelligence may have been compromised. - The fear is not only leaked files but that US or British agents and informants could be identified from what was passed on. - Partners were reportedly notified before the arrests. - Western intelligence sources call the alleged breach a major coup for a foreign service and a potential blow to the intelligence-sharing alliance. - #MI6, #GCHQ and several US agencies are reviewing sensitive information shared with European allies over the relevant period. The priority is protecting sources who may have been put at risk. - Similar audits are expected among Germany’s other intelligence partners. Counterparts were reportedly notified before Tuesday’s arrests. - The material included classified files from foreign partner agencies, as well as papers on Iran’s nuclear programme and the Russian military. - Former MI6 officer Matthew Dunn says MI6 will be combing everything shared with the BND to see whether it compromises MI6 activities or people. telegraph.co.uk/news/2026/10…
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270 cars across four German states. Exhaust pipes filled with construction foam. “Be greener” stickers slapped on the windows with Robert Habeck’s face. It looked like radical climate activism. Russia ran the operation. Three defendants confessed in Ulm. Two men, 18 and 22, one woman, 21. They moved to Germany from Bosnia, Serbia, and Romania. Moscow’s handlers paid them 100 euros per car to frame the Green Party and discredit climate policy before the Bundestag election. The court called them “disposable agents. ” Accurate. Now the sentence: • Two men: 3,000 euros each to the state treasury • Woman: 50 hours of community service • All three sentenced under juvenile law A foreign intelligence service coordinated 270 acts of sabotage at that price. No prison. No asset seizure. No investigation into the network that recruited them, moved them, and paid them. The message to Moscow is unambiguous: this is cheap. A few thousand euros in fines, some community service, and the operation still achieved its goal. The Greens were smeared, the public was confused, and the actual perpetrators walk away with a court record and a fine they can pay off with the next job. Russia needs the cost of sabotage to stay low enough that recruitment never stops, making court victories unnecessary. This verdict guarantees the next wave will be bigger. Ten times bigger is a conservative estimate. The German legal system just set the market rate for Russian hybrid warfare on German soil: 100 euros per car for the saboteur, 3,000 euros per saboteur for the state. Moscow will pay that all day.
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The EU’s lack of secure communications is a consistent problem. "Suspicion that sensitive information shared during ambassador gatherings can be leaked, several diplomats said. Reports that Hungary’s ex-foreign minister shared the contents of leader-level talks with his Russian counterpart only deepened these concerns, leading capitals to restrict truly sensitive information to NATO formats. “My government is very suspicious of sharing sensitive intelligence in Coreper or even in the leaders’ room,” said a diplomat from an eastern flank state. “It either shows up in the media or goes straight to Moscow.” @NicholasVinocur @POLITICOEurope politico.eu/article/eu-night…
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En exclusiva tuvimos a la Exmagistrada del TSJ que firmó la sentencia de inhabilitación contra @MariaCorinaYA y nos contó que la DGCIM detuvo y torturo a 3 de sus familiares para obligarla a formar las sentencias.
#EXCLUSIVA “Mis hermanos fueron detenidos y torturados y me obligaron a firmar sentencias e inhabilitaciones”. La Exmagistrada del TSJ, Bárbara Gabriela César Siero, quien en sus manos estuvo firmar la inhabilitación política contra María Corina Machado y otros políticos, conversó en exclusiva con nuestro periodista Luis Gonzalo Pérez, y rompió el silencio de los motivos que la obligaron a hacerlo. César Siero, detalló que la DGCIM detuvo a sus dos hermanos y una cuñada (los tres de carrera militar) para coaccionar sobre ella y obligarla a firmar distintas sentencias de la Sala Politico Administrativa, que obligaban a quitar derechos políticos a personalidades como la hoy, premio Nobel de La Paz. #AraguaneyNews @luisgonzaloprz @ebattistini
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Può non piacere o suscitare scandalo, agli occhi del perbenismo oggi prevalente, ma è così. E, quando la società “buona ma debole” soccombe, i suoi membri non finiscono di certo per vivere in una situazione migliore…
"C’è un paradosso scomodo: non sempre sopravvivono le società che giudichiamo migliori. Spesso durano quelle capaci di difendersi, crescere e trasmettere sé stesse." Perché la libertà non si eredita...Mio Punto @ItaliaOggi italiaoggi.it/economia-e-pol…
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L’ex numero due del Dgse (servizi segreti francesi), Alain Chouet, ha pubblicato un libro in cui rivela: “In Francia ci sono 1.514 quartieri dove è vietato l'accesso alle forze di sicurezza, ai servizi di emergenza, ai servizi medici e sociali. Questi quartieri sono in 859 città e ci vivono 4 milioni di persone”. Le città francesi sono diventate bombe a orologeria. Il fuoco si propaga con stupefacente mimetismo meotti.substack.com/p/odiano…
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