Vero, il COSTO di generazione di un kWh fotovoltaico è molto basso, in qualche luogo del mondo il più basso di tutti. Ma siccome è prodotto ovunque per poche ore all'anno (in Italia 1300-1500 alla potenza nominale equivalente), sempre le stesse per tutti gli impianti, con forti variazioni tra notte e giorno, tra cielo coperto e cielo limpido, tra pioggia e bel tempo, ma ancora peggio anche stagionali, sempre più marcate mano a mano che ci si sposta dall'equatore terrestre (al Nord Italia, per esempio, a luglio un pannello solare produce quattro volte più elettricità che a dicembre), per calcolare QUANTO CI COSTA l'energia fotovoltaica in bolletta, bisogna calcolare anche i costi di tutto quanto serve (curtailment, accumuli, reti, bilanciamenti) per renderla disponibile, in modo stabile, nel momento e nel luogo in cui ci serve.
Mi pare strano che nell'articolo che ha letto e a cui fa riferimento tutto questo non fosse riportato. Verifichi e se davvero gliel'hanno nascosto, tragga le sue conclusioni 🤷♂️.
Ad ogni modo, nell'ultimo capitolo di questo libro quest'aspetto è spiegato e calcolato (i numeri non tradiscono mai, al contrario di aggettivi e avverbi), in modo accessibile a tutti.
Riporto notizie lette sulla rivista Le Scienze, alla quale sono abbonato da anni. Non è la Bibbia, ma mi sembra una fonte seria.